Lampedusa, la perla italiana del Mediterraneo

Lampedusa è un’isola solitaria nel mar Mediterraneo dal “sapore magico”. Spiagge bianchissime e mare verde smeraldo, con infiniti contrasti di colore, regalano momenti indimenticabili ed emozioni uniche. L’immensità del suo cielo limpido, di un blu-turchese dalle mille tonalità, ti farà assaporare un senso di libertà indescrivibile. Qui il tempo scorre lento e silenzioso, in perfetta sintonia con il ritmo della natura, rilassato e calmo.  Insomma, Lampedusa non ha nulla da invidiare alle famosissime mete caraibiche.

L’aspetto odierno, apparentemente brullo e ostile, con antichi muretti a secco di pietra tipica, è forse ciò che rende l’isola di Lampedusa ancora più unica e affascinante. La costa nord presenta alte falesie, su un mare cristallino dalle mille sfumature, dove si possono ammirare maestose grotte.

Sono proprio i molteplici colori e profumi che caratterizzano l’isola, lasciando senza parole anche chi ad essi è abituato. Le rocce, perennemente battute dal vento, che si ergono dalle acque hanno un colore rosa e marrone. Erbe spontanee profumate fioriscono in primavera, pennellando i prati come maestri pittori.

Se in una bellissima città d’arte italiana, il turista è fiero di fotografare bellissime opere artistiche, a Lampedusa potrà toccare l’apice della fotografia riprendendo scorci meravigliosi: le opere d’arte di madre natura.

Ma perché si chiama Lampedusa? Tutte le parole in italiano che iniziano con “lamp” fanno riferimento alla luce, per questo ci piace pensare che il termine Lampedusa significa “luminosa“. Anticamente, sulla costa nord dell’isola, si usava accendere dei fuochi per segnalare la presenza dell’isola ai naviganti, i quali avevano necessità a volte di ripararsi durante le tempeste. Per questo l’isola rappresentava un porto sicuro.

Cosa vedere a Lampedusa

Soprannominata dai lampedusani “O’ Scoglio“, l’isola di Lampedusa è lunga e stretta, ciò che colpisce è che ovunque si osservi si può vedere il mare. Nonostante si estenda per soli 22 km le cose da vedere a Lampedusa sono molteplici.

Il clima lampedusano, quasi sempre piacevole in inverno e caldo dalla primavera fino ad autunno inoltrato, fa sì che il turista che sceglie l’isola possa godere di meravigliose giornate di vacanza per gran parte dell’anno.

Per scoprire questa realtà fuori dal comune, entrare in contatto con gli isolani ti consentirà di fare esperienze ineguagliabili ed difficili da trovare da soli. 400 sono gli abitanti dell’isola, molto ospitali e disponibili. Verrai accolto con il particolare saluto lampedusano “O’ Scia!, che significa “o fiato mio, o respiro mio.

Ma partiamo dal fiore all’occhiello di tutta l’isola. L’Area Marina Protetta Isole Pelagie è un patrimonio di biodiversità da proteggere, simbolo di conservazione e della fruizione sostenibile.

L’esplorazione subacquea dei bassi fondali dell’Arcipelago delle Pelagie offre scenari di incommensurabile bellezza e l’opportunità di incontri memorabili. Di frequente, durante la permanenza in mare, è possibile l’incontro con delfini, tonni, cetacei e con la famosa tartaruga caretta-caretta tipica di questa zona.

Da non perdere è proprio il famoso Centro di recupero delle tartarughe caretta carretta all’Isola dei conigli, sito preferito per la deposizione delle uova e di conseguenza per la riproduzione della specie. Al centro di recupero gestito da Legambiente vengono salvate e curate fino a 300 esemplari l’anno, che poi vengono rimessi in libertà.

La stupenda spiaggia dei Conigli ha reso Lampedusa una destinazione di fama mondiale. La spiaggia è infatti chiamata anche la “Piscina di Dio”, dai tanti vip che nel tempo l’hanno conosciuta. Ma non è l’unica spiaggia di Lampedusa di rara bellezza. Possiamo citare Guitgia, Cala Tabaccara, Cala Croce, Cala Madonna, Cala Galera, Cala Greca, Cala Pulcino, Cala Creta, Cala Pisana.

Inoltre sei ami pescare potrai assistere a divertenti battute di pesca, con la possibilità di portare a casa la materia prima appena pescata (calamari, saraghi, orate, polpi, pagri). Materie prime preziose che potrai assaporare con la preparazione di sfiziosi manicaretti.

Tra le attrazioni da vedere a Lampedusa devi assolutamente visitare la Porta d’Europa, il Santuario di nostra Signora di Lampedusa, l’Archivio Storico di Lampedusa e il Faro di Capo Grecale, il punto più bello dove poter godere di un’alba unica.

Non ti dimenticare di visitare Linosa, un’isola incontaminata e selvaggia, formata da rocce nere di origine vulcanica. Un altro angolo di paradiso nel cuore del Mediterraneo, luogo ideale per chi ama la natura.

Infine, gli amanti del trekking e delle escursioni naturalistiche in bicicletta troveranno a Lampedusa pane per i loro denti, alla scoperta di paesaggi mozzafiato e di lati nascosti dell’isola.

Lo straordinario patrimonio naturalistico e culturale dell’Isola di Lampedusa si completa con un grande patrimonio enogastronomico. Nei ristoranti e bar locali si possono gustare gli arancini, lo sfincione, il cous cous, prelibati piatti di pesce fresco, per concludere con i rinomati dolci siciliani come granite con brioche, cannoli, cassate. Tanti sono i prodotti tipici dell’isola che potrai assaporare.

Ma cosa fare a Lampedusa se piove? Non disperare, non farti rovinare la vacanza! Abbiamo dedicato un articolo per trasformare un giorno di pioggia in un giorno indimenticabile. Perché l’isola di Lampedusa è piena di sorprese!

Come arrivare a Lampedusa

Raggiungere Lampedusa è più semplice di quanto si pensi. Nel centro abitato c’è infatti l’Aeroporto di Lampedusa, una lunga striscia di cemento che collega l’isola al continente.

Durante tutto l’arco dell’anno, si può arrivare a Lampedusa con voli da Catania e Palermo di circa 50 minuti. Per chi volesse quindi raggiungere l’isola, da ottobre a marzo, è pertanto necessario arrivare prima in uno di questi due scali e da qui prendere un volo per Lampedusa.

Voli diretti per Lampedusa, di circa un’ora di durata, sono invece disponibili da Maggio ad Ottobre dai principali aeroporti italiani: Milano Malpensa, Bergamo Orio Al Serio, Parma, Bologna “Guglielmo Marconi”, Roma, Pisa, Verona “Villafranca”, Bologna “Guglielmo Marconi”, oltre che naturalmente da Palermo “Falcone Borsellino” e Catania “Fontanarossa”.

Infine in nave, l’isola è raggiungibile dalla Sicilia con il traghetto da Porto Empedocle  (7 km da Agrigento) ogni giorno. Durante la stagione estiva, sempre da Porto Empedocle è possibile arrivare a Lampedusa anche in aliscafo. In questo caso il viaggio ha una durata di sole 4 ore.

Lampedusa non è quindi solo mare, ma natura incontaminata, storia di uomini e culture che si incontrano. Un’isola straordinaria e preziosa, che va vissuta per comprenderla fino. Cosa stai aspettando quindi a prenotare la tua prossima vacanza a Lampedusa? Vieni a scoprire la vera l’essenza di quest’isola e tutte le bellezze di Lampedusa per un’esperienza memorabile.